Sarà ufficialmente presentata a Careri, il paese in cui è nato Bruno Richichi, segretario comunale tra i più solerti e preparati, l'Associazione culturale a lui intitolata, presieduta dal dott. Alberto Circolini. Il sodalizio, al quale stanno aderendo decine di intellettuali e semplici cittadini, è stato costituito nella sede legale di Brancaleone e quella operativa di Bovalino, ospitata dall'Ente morale UNLA, presso l'Edificio delle Associazioni in Piazza Mercato.L'importante avvenimento si terrà presso la sala consiliare del Comune di Careri giorno 18 agosto.
A tracciare la figura di Bruno Richichi è stato chiamato l'ex assessore provinciale e Dirigente scolastico dell'Istituto comprensivo "E. Terrana" di Marina d'Ardore, Bruno Chiné, suo personale amico e per tanti anni anche assessore ai LL.PP. di Bovalino Marina. Al tavolo della presidenza, lo stesso Alberto Circolini, il sindaco di Careri Gaetano Pipicella, l'assessore alla cultura del Comune, il delegato regionale dell'UNLA ed il consigliere comunale del Comune di Pavia, Gimigliano, che ha conosciuto il defunto Richichi proprio a Pavia. Per il presidente designato Circolini, l'idea di presentare proprio a Careri l'Associazione, "è un atto dovuto al paese che ha dato i natali sia al Richichi, sia alla moglie, sia ai figli Nuccio e Giorgio, il primo medico nella città di Pavia ed il secondo, imprenditore nel mondo assicurativo, sempre nella cittadina Lombarda.
Non potevo, ha proseguito Circolini, organizzare a Brancaleone l'incontro che comunque sarà fatto subito dopo la fase estiva, perché mi sembrava di mancare di rispetto ad un galantuomo e valente professionista che proprio nel piccolo centro aspromontano ha iniziato la sua attività e dove ha vissuto prima di trasferirsi, per motivi di salute, nella città dove abitavano i figli. Sento il dovere, ha concluso il neo presidente, di ringraziare il sindaco per il grande senso di responsabilità dimostrato in questa circostanza, offrendo la sala consiliare quale migliore luogo per ufficializzare l'evento. Uguale ringraziamento lo indirizzo all'assessore Felice Cua che nel settore della cultura sta dimostrando di bene operare e di crederci fortemente.
Con questi soggetti istituzionali, con la giunta tutta ed il consiglio comunale, con le rappresentanze al consiglio provinciale (Luigi Giugno e Vincenzo Sergi) Careri, ne sono certo, ne trarrà grossi benefici". Per Bruno Richichi, "è un onore per me e per la mia famiglia che papà sia stato ricordato attraverso la costituzione di un'associazione. Pur non essendo un letterato nell'accezione del significato, era un uomo che aveva una cultura non indifferente e trasferiva nel suo lavoro la sapienza del vero burocrate e la conoscenza delle leggi e della tecnica amministrativa che lo ha fatto apprezzare dagli amministratori e dagli impiegati in tutti i comuni dove ha espletato la professione. Sono grato, assieme ai miei congiunti, anche mia moglie Adelaide Galea è nata a Careri, all'amministrazione comunale ed alle massime cariche istituzionali, primo tra tutti il sindaco Pipicella e l'assessore Cua per aver accolto la richiesta del presidente dell'Associazione Alberto Circolini ".
Amici carissimi,egregi relatori,autorità,signore e signori. È con vero piacere che ospitiamo questa sera nella sala consiliare del comune la qualificata delegazione che ha inteso presentare nella casa municipale,l'Associazione Culturale intitolata ad cittadino illustre di CARERI. Il dottor Alberto Circolini di Brancaleone,presidente designato,ha voluto tracciare una linea ideale dedicando a Bruno Richichi una associazione. Bruno Richichi,segretario comunale ,nativo di CARERI e che ha CARERI ha svolto con imparzialità,professionalità,competenza ed amore per la propria terra,un ruolo di MEDIATORE direi,segnando,nel contempo,con la competenza che gli era congeniale,ogni atto amministrativo importante che riguardasse il suo paese,la sua gente. Abbiamo voluto,insieme all'amministrazione che la presentazione dell'evento culturale si svolgesse qui e per questo ,rivolgendomi agli organizzatori,al relatore Bruno Chinè,dirigente scolastico e fine saggista e scrittore,al dottor Gimigliano caro amico della famiglia Richichi,al professore Vigna Vincenzo che telefonicamente mi ha sentito dicendomi di riferire "che lui si ritiene parte integrale del progetto RICHICHI eha dato disponibilita' per portare a Careri,ripeto signori,Careri una conferenza sulla cardiochirurgia e sulla nuova tecnica tac-pet,all'amico Agostini delegeto regionale dell'Ente morale UNLA,al professore Marcianò fine letterato e squisito oratore,al sindato di Bovalino Zappavigna,al professor Galasso,al dottor Oliva,all'avvocato Pollifroni Giulio,ai familiari dell'indimenticabile Bruno Richichi,ed a quanti lo conobbero e lo apprezzarono,il saluto cordiale e deferente di tutta l'Amministrazione Comunale. Auguro alla neo Associazione culturale di essere non testimone del presente ma propositrice di idee che servano a scuotere le coscienze delle popolazioni del comprensorio per riaffermare i valori del lavoro, del rispetto dell'ambiente, della famiglia e del senso del dovere, indispensabili per il rilancio socio-politico-economico-culturale della nostra terra. Grazie a tutti e buon lavoro.
Il Liceo Artistico Volta di Pavia ha voluto organizzare una mostra intitolata: "La mostra che VALE" per ricordare Valentina esponendo e mettendo in risalto gran parte dei Suoi lavori. Questo è un modo proposto dall'Istituto per ricordarLa attraverso l'arte che era la Sua passione. Una mostra che racconta come Valentina vedeva il mondo e lo esprimeva attraverso l'arte. Anche i Suoi amici e compagni della 4a CL hanno ritratto VALENTINA con i colori e le espressioni proprie dei loro sentimenti. La mostra rimarrà aperta fino a fine maggio nell'atrio della zona ricreazione "BAR-ART" della scuola di VALENTINA.
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Una vita dedicata alla musica e poi, all’improvviso, una diagnosi che suona come una condanna: sclerosi laterale amiotrofica. Il racconto appassionato di un ‘musicista impertinente’, che non vuole arrendersi alla malattia e alla deriva del paese in cui vive: “Il ‘pregio’ del mio progressivo immobilismo è di aver risvegliato, ancora di più, la mia coscienza”.
Per visitare la galleria fotografica del Presepe vivente del 28/12/2008, che è stato presentato a Careri, clicca QUI >>> oppure sull'immagine in basso.